Configurazione e impostazioni¶
Due strati, di proposito:
| Configurazione | Impostazioni | |
|---|---|---|
| Dove | config/griglia.php, .env |
/settings, nel database |
| Chi decide | chi installa il package | chi usa la board |
| Quando cambia | al deploy (config:cache) |
a runtime, subito |
| Cosa copre | rotte, modelli, dischi, modalità, gate, integrazioni | come lavora l'agente, risparmio di token, comportamento della board |
php artisan vendor:publish --tag=griglia-config # config/griglia.php
php artisan vendor:publish --tag=griglia-views # per sovrascrivere le viste Blade
php artisan vendor:publish --tag=griglia-lang # traduzioni (en, it)
php artisan vendor:publish --tag=griglia-agents # AGENTS.md, le regole per l'agente
Ogni campo di /settings si salva da solo, senza pulsante «Salva»: gli interruttori al clic, le select,
i numeri, i testi e gli orari appena cambiano (un toast lo conferma).
Le impostazioni che legge l'agente¶
I gruppi agent e optimization non sono decorazione: griglia:check li stampa in testa al proprio output e
l'agente deve rispettarli — politica dei commit, grado di domande, notifiche, un task alla volta o più di uno,
modalità stringata, tono e lunghezza delle risposte. Cambiali dalla pagina e il griglia:check successivo
obbedisce. Il tono Chiaro e strutturato è pensato anche per programmatori esperti: non elimina i dettagli
tecnici, ma riduce il gergo non necessario, spiega i termini inevitabili e usa formattazione leggibile.
Commento dell'agente regola solo il resoconto salvato sotto il task; Tono delle risposte e Lunghezza
delle risposte regolano invece la comunicazione rivolta all'utente. La modalità stringata resta una scelta
separata di risparmio token e, quando è attiva, prevale riducendo quasi del tutto la conversazione in chat.
Grado di domande (autonomy) è una scala a cinque gradini — agente autonomo, qualche dubbio essenziale,
fai domande, fai molte domande, paranoico — che dice quante domande (--ask) fa l'agente prima di iniziare
davvero un task. Ogni gradino ha le sue regole: la pagina mostra l'anteprima del blocco di contesto del
gradino scelto e, al salvataggio, lo scrive nel contesto dell'agente (/context → i
file di istruzioni generati) in un blocco generato dalle Impostazioni; griglia:check stampa le stesse
regole sotto la riga delle impostazioni (❓ question level), così l'agente le legge su entrambi i canali.
La lingua della board¶
La board parla le lingue in cui è tradotta — inglese (base) e italiano — e il gruppo App di /settings
si apre con la scelta:
- Come nell'applicazione (
EN) — il default: la board segueconfig('app.locale'), così un'applicazione ospite che imposta la lingua per conto suo (un suoSetLocale, una preferenza per utente) continua a decidere lei. - English, Italiano, … — una voce per ogni cartella di lingua trovata in
resources/langdel package e inlang/vendor/grigliapubblicato: pubblica le tue traduzioni e compaiono qui.
La scelta vale per ogni pagina della board e per le richieste Livewire dietro modali e salvataggi, date
comprese («3 ore fa») e testi dei temi generici (il bottone «aggiungi», i segnaposto «scrivi qui…», il
contatore — vedi Temi). Non tocca la console: griglia:check
continua a parlare all'agente in inglese.
Aggiungere una lingua è una cartella accanto a en e it — vedi
Traduzioni.
L'inventario completo¶
Generato dal codice, così non resta mai indietro:
- File di configurazione — ogni chiave, la sua variabile d'ambiente e il suo default.
- Impostazioni — ogni opzione dei tre gruppi, con il testo d'aiuto della pagina.
- Impostazioni da fare — quello che di proposito non c'è ancora.
Accessi, amministratori e modalità locale hanno una pagina tutta loro: Accessi e modalità; le giunture in cui la tua applicazione può innestarsi — viste, stringhe, temi, stili, eventi — stanno in Estendere Griglia.